Sentire il vuoto
nei momenti di grande cambiamento che la vita propone è possibile sentire una sensazione di vuoto poco piacevole.
Si potrebbe descrivere come una sensazione di tristezza anche se qualcosa manca a questa semplice definizione.
nel vuoto in cui ci si trova la tristezza è forse l'emozione più positiva, il che non è del tutto rassicurante, tutt'altro.
Nel vuoto in effetti esiste una mancanza, anche di emozioni, che porta a una sorta di apatia che anestetizza il dolore.
E' forse un meccanismo di difesa per non sentire un dolore più grande? per una perdita, un fallimento professionale e non, la fine di un progetto o altro ancora
In un momento così delicato è difficile riuscire a intravedere la speranza di un possibile superamento, di un cambiamento che porterà qualcosa di positivo. Difficile perché quello che proviamo ci pervade e in qualche modo nasconde e soffoca le nostre risorse.
Eppure se ci pensiamo ci sono magari stati altri momenti "tristi" che in passato abbiamo superato e anche se ora ci sembrano meno rispetto a quanto stiamo provando, testimoniamo che non è impossibile superare ora il nostro vuoto.
Allora sentire il vuoto non è essere vuoti
tuttavia superare questa sensazione può richiedere il supporto di un professionista.
Attraverso gli incontri di counselling è possibile superare la sensazione di vuoto interiore, lavorando principalmente sul supporto emotivo, sulla consapevolezza di sé e la gestione delle difficoltà relazionali o esistenziali del presente.
Trasformare la mancanza, l'assenza, in una opportunità di crescita interiore e di riscoperta delle proprie qualità può diventare un obbiettivo ragionevole e raggiungibile chiedendo aiuto.
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