Da qualche giorno la domanda che torna in diverse occasioni sembra essere questa.
Perché?
Perchè tutto questo dolore?
Perchè succede (a me) ?
Perchè non passa?
passano giorni, ore, a chiedersi cosa sia accaduto;
quando precisamente un segnale, o più segnali siano stati più o meno ignorati o sopravvalutati per arrivare ad un certo punto, nel punto in cui ora non vorremo certo trovarci perchè fa male,
fa molto male, sembra che un pò passi e poi ritorna.
E anche se tutte le persone che ci vogliono bene, o se non tutti, tanti sono vicini e cercano, quasi fosse il loro di dolore dí starti vicino, di fare qualcosa, di spronarti, incoraggiarti, recuperarti in qualche modo, qualunque modo per cui anche loro non vedano più quel dolore che affligge,
TU non esci da quel dolore, come in un labirinto non riesci a trovare una via di uscita.
PERCHE???
Tu non sei questo! Reagisci!
Vedrai passerà, ci vuole tempo
Mi dispiace, proprio non te lo meritavi
TU devi smetterla di pensare, la mente mente.
e' così?
Eppure tu non riesci e continui imperterrito/ imperterrita a chiederti: perché?
Finché il dolore che ti squarcia, da quel dolore a cui ti stai rivolgendo e quasi accomodando perché è l’ accomodarsi dentro al quel dolore che sembra essere l' unico perché, arriva una risposta.
Non è il perché
è il come che non sai
Perché se è così vero che questo dolore è arrivato per te, per dimostrarti qualcosa che non sai,
e’ solo con il come che riuscirai a transitargli dentro e questo ti aiuterà a capire, poi, il perché.
E può anche essere che il perché poi non sarà più né risposta, né domanda.
Resterà solo ricordo, utile a quel dolore che pian pian troverà un posto nella tua anima come parte della tua storia, senza rancore, nessuna pena, alcun rimorso. Allora quel dolore diventerà comprensione, accoglienza, perdono, pace.
In questo cammino, che è esperienza, vita che va vissuta, puoi chiedere aiuto.
Dal labirinto dei tuoi pensieri puoi raccogliere un filo di speranza, quella che è insita in te:
la certezza che ognuno di noi può farcela riscoprendo le sue risorse personali.
Attraverso gli incontri di counseling esiste la possibilità di conoscere il proprio personale “COME” e ad accettare e lasciare andare “ (tutti) i propri perché “ per ritrovarsi.
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